L'albero dei perchè

Sapevi che le soluzioni nascono sugli alberi?

Pubblicato il 30/10/2017


Quando abbiamo un problema, un dubbio o un grattacapo e non sappiamo come uscirne, questa tecnica può aiutarci a capire una cosa fondamentale: siamo sicuri di osservare il vero problema?
L'albero dei perchè, è una tecnica che permette di esplorare le relazioni causa-effetto, in maniera tale da arrivare alla radice del problema.

Vi racconto una storia. Gino si alza una mattina e come ogni mattina dovrà andare a lavoro. Calcola i suoi tempi, fa colazione, prepara le sue cose ed esce di casa. Ma ad aspettarlo c’è una brutta sorpresa: una delle quattro ruote della macchina è forata. Gino inizia a disperarsi e non essendo mai stato appassionato di macchine non sa neanche da dove iniziare per riparare la ruota. Inizia a pensare che il meccanico più vicino non è poi alla fine cosi vicino, che non ha il numero di telefono di questo tizio e che in ogni caso per cambiare quella ruota ci vorranno più di un paio d’ore. Ma lui non le ha un paio d’ore e dovrebbe essere in ufficio in 30 minuti. “Maledetta sfortuna” dice ad alta voce, “proprio oggi che dovevo essere puntuale”.

problem solving albero dei perchè

Gino non sa che molte volte, condizionati dalla fretta o rabbia, facciamo errori di valutazione e iniziamo a pensare che la ruota forata della nostra macchina sia il nostro vero problema. Cerchiamo una soluzione ma non la troviamo. Certo è una ruota forata, non c’è soluzione immediata al problema. Ma in realtà la nostra problematica è un'altra.

Il vero problema è nascosto sopra ad un albero e osserva Gino dall’alto, mentre lui continua a guardare e a disperarsi per la ruota forata. Questo avviene solo per un motivo: non ci chiediamo il perché delle cose!
Se Gino si fosse chiesto il “perchè” la ruota forata fosse un problema avrebbe scoperto che lo è solo perché deve andare a lavoro. E se perseverando, continuasse a chiedersi ‘perché’ arriverebbe al vero problema… e anche alla vera soluzione.

Una ricercatrice del MIT nel parlare di problem solving, iniziò dicendo che se riuscissimo a descrivere il problema in maniera accurata o differente, avremmo già trovato il 30% della nostra soluzione. Ebbene si, descrivere bene il problema fa parte della soluzione.

Perchè?

Molte volte siamo confusi da vari fattori, e i problemi che stiamo affrontando non rappresentano la nostra vera problematica (radice del problema). Naturalmente osservare problemi diversi, non ci aiuterà a trovare la giusta soluzione.
Per questo motivo è utile utilizzare l’albero dei perché.

La costruzione di quest’albero è molto semplice.

  • Si parte dalla radice: Descrivete il problema con precisione.
  • Domandatevi "perchè è un problema" o "perchè succede". Per ogni risposta, tracciate un ramo e descrivete la risposta.
  • Per ogni ramo creato, riponetevi le stesse domande e continuate cosi finché non trovate la mela marcia che ha causato il problema. Naturalmente ci potrebbero essere rami che finiscono con un nulla di fatto o con un “non lo so”.
  • Infine analizzate le foglie di quest'albero: li in mezzo c'è il vostro vero problema.

L’albero dovrebbe raggiungere 5 piani per essere efficace!

Questo esercizio è utile per tutte le persone che a livello personale e/o lavorativo vogliono andare in fondo ad un argomento. Che sia un problema o un dubbio che vi affligge, potete utilizzare questo esercizio in svariati modi. È facile, vi serve solo carta e penna!



Gino alla fine chiedendosi tante volte perchè, riesce a capire che il suo vero problema non è tanto la macchina fuori uso quanto la riunione che ha dopo 30 minuti. Chiama un collega a cui chiede un passaggio e ordina dal bar dell'ufficio una colazione per tutti, per farsi perdonare del ritardo.

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